Ci sono luoghi che non si limitano ad accoglierti. Ti raccontano una storia. Ti fanno sentire parte di una comunità. Ti lasciano qualcosa nel cuore. Domenica 19 luglio vi invito a vivere una giornata speciale a Borgo Basino, uno dei luoghi più affascinanti dell’Appennino Tosco-Romagnolo e anteprima del Tempi di Recupero Festival.
Immerso nello straordinario paesaggio della Val Bidente, Borgo Basino è un insieme di antichi casali rurali in pietra, edificati sulle tracce dell’antico Castrum Basini, lungo i sentieri che per secoli hanno visto passare pellegrini, mercanti, soldati e viaggiatori. Oggi quei cammini continuano a raccontare la storia di un territorio che ha saputo custodire la propria anima.
Qui ogni pietra, ogni panorama e ogni casa parlano di autenticità. Borgo Basino offre un’accoglienza semplice e genuina, capace di far vivere agli ospiti l’atmosfera di un borgo dove il tempo sembra rallentare e dove il benessere nasce dall’incontro con la natura, le persone e le tradizioni.
La giornata sarà un viaggio tra sapori, cultura, incontri e racconti: dal mercato degli artigiani al foraging, dal picnic alla Cena del Recupero sotto le stelle nel Castello di Cusercoli, insieme a grandi chef, produttori e artigiani che credono nel valore delle comunità e delle eccellenze locali.
Desidero rivolgere un grazie speciale all’amico Carlo Catani, che con lungimiranza, passione, impegno quotidiano e una straordinaria capacità di fare rete ha saputo dare vita e far crescere la meravigliosa comunità di Tempi di Recupero. Ha dimostrato che recuperare antiche tradizioni, prodotti dimenticati e saperi contadini non significa guardare al passato con nostalgia, ma costruire un futuro più sostenibile, più autentico e più umano.
È questa l’Italia che amo: quella dei borghi, delle comunità ospitali, delle relazioni vere e delle persone che trasformano un territorio in un’esperienza indimenticabile.
Vi aspettiamo a Borgo Basino. Perché il futuro del turismo nasce proprio qui: nei luoghi dove le emozioni diventano ricordi e ogni ospite si sente parte della comunità.
